Esagramma 6. La Lite

Mai muovere un passo senza interrare una semente.

Ciascun istante l’ inizio di un’ eternita, ciascun gradino il principio di una scala infinita, ciascun gesto il nucleo di un cosmo nuovo.

Se il saggio non semina, è ragione sterile.

Chi accumula senza dare, si svuota.

Prima di spianare la via, mondala dalle illusioni pietrificate.

Nel deserto della sofferenza, pianta una scintilla di allegria, affondala con forza su ciò che solo imita quello che è per sempre.

Puoi seguire il cammino inverso: una pietra ruvida, la corrente del fiume non la rifiuta ma la leviga, la contiene.

Il sassolino abbandonandosi all’ illimitatezza le dà un significato.

Una sola semente giustifica l’ esistenza della Terra intera.

(A. Jodorowsky)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sopra il Cielo, sotto l’ Acqua.

Giacché i desideri velano a noi stessi la cosa desiderata; i doni

discendono dall’ alto nelle loro proprie forme.

(J. W. Goethe)

A volte occorre arrendersi e lasciare che le cose si aggiustino da sole. Ecco la prima pioggia d’autunno o forse l’ ultima dell’ estate che stempera l’ afa e la calura. Il creato non è in lite con se stesso, accetta le proprie trasformazioni in un continuo dare e ricevere, senza pretese. Adeguiamoci lentamente.

Annunci

Un pensiero su “Esagramma 6. La Lite

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...